Urologia

Curcuma e prostatite

di Dott. Andrea Militello 1 min di lettura

prostata e curcuma

L’Urologo (e il paziente) sa quanto sia talvolta impegnativo risolvere i disagi e i sintomi di una prostatite cronica abatterica.

Spesso la noxa patogena è in grado di iperattivare il sistema immunitario inducendo un automantenimento del processo reattivo e l’evoluzione tessutale in fibrosi e sclerosi.

Numerosi studi preclinici hanno evidenziato l’efficacia della curcumina nel trattamento delle malattie infiammatorie, con ruoli inibitori specifici verso le citochine pro-infiammatorie

Ormai tutti conosciamo la curcuma, una delle spezie orientali ormai più utilizzate e, forse non lo sapevate, uno degli ingredienti del curry.

E’ ricchissima di antiossidanti e vitamine e contiene la curcumina una molecola dal potere benefico tra i più elevati in natura.

Numerosi studi stanno evidenziando l’utilità dell’uso della curcuma anche nel trattamento della patologia infiammatoria prostatica.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita medica. Per una diagnosi o una terapia, rivolgiti a un medico.

L'autore

Dott. Andrea Militello

Urologia · Roma

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